domenica 16 dicembre 2007

Un libro, un regalo di Natale per tutti (seconda parte)

Nell'articolo precedente avevo già preso in esame alcuni libri potenzialmente adatti a certi tipi di persone e di carattere, appunto per dare qualche idea per i regali di Natale più difficili. Ovviamente ho tralasciato molte altre tipologie di persone e molte altre possibilità d'acquisto. Certo con questo secondo articolo non potrò coprire comunque tutto lo spettro di personalità e relativi libri, ma certamente aggiungere qualche idea potrà essere d'aiuto.
Ecco dunque altri libri che possono salvarvi dalla pazza ricerca del regalo dell'ultimo momento:

Il Trentenne/quarantenne, il nostalgico degli '80, l'"ottantofilo":

Gli anni Ottanta a test
di Roberto Catania e Omar Degoli (2007, Alpha Test)
Se tutti i ricordi di tutti gli anni di tutte le persone del mondo potessero riposare in un unico solaio, i bauli degli anni Ottanta sarebbero stracolmi di cianfrusaglie. Invadenti, colorati, volgarotti e senza pretese, gli oggetti e i miti degli anni '80 hanno riempito la vita e la testa delle persone. In questo libro ci sono circa 250 domande, 250 piccoli balocchi pescati nei meandri polverosi della memoria, come nelle profondità polverose dei fustini di detersivo si pescavano quelle belle sorpresine che adesso non s'usano più.

Lo smanettone, il "malato" di Second Life, l'interessato ai nuovi fenomeni e ai nuovi media, il "sociologo", il curioso:

Second Life
di Mario Gerosa (2007, Maltemi)
Second Life è un mondo virtuale, una terra di nessuno e di tutti cui chiunque può accedere, per soli dieci dollari, creandosi una vita parallela a quella reale. Con un avatar e un po' di Linden $ (la moneta di SL, che si acquista, si vende e ha la sua quotazione anche nel mondo reale), si possono aprire un locale notturno, un'agenzia di modelle, un concessionario d'auto o una linea di abiti virtuali. In SL si possono ottenere prestigio, fama, ricchezza che si riflettono anche nella vita reale, come è accaduto alla stilista Aimee Weber, il cui avatar in treccine e autoreggenti è stato protagonista della mostra 13 Most Beautiful Avatars alla Columbia University; all'agente immobiliare Anshe Chung, che nel novembre 2006 ha festeggiato il primo milione di dollari veri guadagnato con transazioni virtuali; all'ingegnere Bruno Echegaray, che ha creato "Parioli", un omaggio all'italian style ma anche un luogo di sperimentazioni per attività e servizi in SL. Più di 3 milioni di residenti provenienti da ottanta paesi e circa 800 mila utenti che abitano regolarmente le diverse isole di Second Life, da quelle dedicate al gioco a quelle a luci rosse, dalle simulazioni di epoche passate agli scenari avveniristici di possibili metropoli del futuro. Mode, luoghi, affari, arte, turismo, divertimento: a chi voglia entrare nel mondo di Second Life, per curiosità o in cerca di una seconda chance, questo libro fornisce tutte le indicazioni necessarie, anche attraverso le parole dei suoi protagonisti.

Io, reporter in Second Life
di Marco Manray Cadioli (2007, Shake)
Otto milioni di utenti, architetture fantastiche e innovative, avatar da urlo, una nuova moneta e una inedita economia, una socialità estremamente coinvolgente: sono questi alcuni degli elementi di novità del fenomeno Second Life.
Marco Manray Cadioli è uno dei viaggiatori più conosciuti di Second Life. Uno tra i pochi che sia riuscito a costruirsi una professionalità e ad avere un ritorno economico dalle sue curiosità in Rete.
Questo libro è il reportage della sua incredibile esperienza, documentato con decine di fotografie.

L'impegnato, lo "storico", il "sociologo", l'appassionato di movimenti politici e sociali:

La Luna sotto casa
di John N. Martin, Primo Moroni (2007, Shake)
La luna sotto casa narra la storia sociale di Milano, dall’immediato secondo dopoguerra fino alla fine degli anni Ottanta. Ma il libro in realtà racconta molto di più. Descrive il disagio esistenziale prodotto dalla grande ristrutturazione urbanistica degli anni Cinquanta, che generò dapprima bande di quartiere (descritte nei loro percorsi esistenziali e politici, nelle loro logiche interne e nei valori di riferimento), poi i Teddy Boys (cantati da Svampa e Celentano), le cave esistenzialiste dei primi anni Sessanta, Barbonia City e la rivolta beat, e infine la stagione dell’impegno: Re Nudo, i Circoli del proletariato giovanile, la nascita dei centri sociali e la grande stagione del punk.

L'impegnato, l'alternativo:

Tutte le battaglie di Beppe Grillo
di Beppe grillo (2007, Casaleggio associati)
Un percorso di due anni di vittorie e sconfitte nell'Italia del terzo millennio e della seconda Repubblica. Con le immagini di Vauro. 640 pagine di denunce, querele, abbandoni dell'avversario per getto della spugna con storie e protagonisti, insieme ai post 2006 del blog. Sono presenti anche una guida a www.beppegrillo.it e il glossario della blogosfera "Combattere una battaglia è bello. Che si perda o che si vinca rimane il gusto di averci provato. Stare a guardare le porcherie della vita che ci scorrono accanto e non fare nulla, non dire nulla, è avvilente. Toglie linfa al nostro organismo. Diventiamo un po' più verdi, un po' più grigi, un po' più neri, assumiamo i colori di una televisione disturbata. E qualche volta "saltiamo". Spariamo al vicino di casa. Facciamo a pezzi la famiglia. Buttiamo massi da un ponte autostradale. E l'autorepressione che ci lavora dentro. Giorno dopo giorno. Telegiornale dopo telegiornale. Le battaglie è meglio vincerle, certo, ma per farlo bisogna impegnarsi un secondo in più dell'avversario. Vivere per quel secondo in più è l'obiettivo del cittadino combattente".

Il punk, l'appassionato di musica, il Quarantenne/Cinquantenne che ha vissuto attivamente il periodo del punk in Italia:

Punx. Creatività e rabbia
a cura di E. “Gomma” Guarneri (2007, Shake)
5 documentari + di due ore di immagini & musica
DVD+libro
Cinque inediti su dvd, con immagini mai viste sulle
vicende del punk italiano al suo culmine, tra il 1980 e il
1984.
Scorci della vita di una generazione che ha cambiato tutto
il sistema della comunicazione, e la testimonianza di una
rabbia contro un mondo fatto di guerre e ingiustizie.

L'artista, il fumettista, l'appassionato di arte e fumetto, il creativo:

L'arte del Prof. Bad Trip
Prof. Bad Trip (Shake)
Questo volume è un omaggio all’arte del Prof. Bad
Trip, alla sua persona e alla sua memoria. Raccoglie
i materiali migliori, più coerenti e meno conosciuti,
suddividendoli per tipologia tecnica e di supporto:
sketchbook, chine, fumetto, collage, quadri e molto
altro. Contiene il mitico Pasto Nudo a fumetti tratto dal
romanzo di W.S. Burroughs.


L'artista, il fumettista, l'appassionato di arte e fumetto, il creativo, l'erotomane ironico:

Amami
di Tiziano Scarpa e Massimo Giacon
Tutto quello che facciamo, Io facciamo per essere amati. A ogni parola che pronunciamo ne fa da sottofondo un'altra: "Amami". E' una richiesta da accattoni sentimentali, ma è anche un comando a cui è impossibile ubbidire: perché non si può obbligare nessuno ad amare. Massimo Giacon ha disegnato sessanta ritratti di singoli e coppie alle prese con il loro bisogno d'amore: situazioni ordinarie e scabrose, caratteri colti in pochi tratti o tratteggiati minuziosamente: sono personalità piatte o complicate, comportamenti disarmanti e inauditi che mirano tutti a farsi voler bene. Tiziano Scarpa ha raccontato la loro storia, li ha descritti come inserzionisti alla ricerca di un'anima gemella. Il risultato è un libro insolito e profondo, che lascia una scia di duratura emozione. Per dire "Amami" in sessanta modi assolutamente nuovi.

Il fan di Patty Pravo, l'appassionato di musica, l'interessato agli anni '60/'70, il gay colto e creativo:

Bla, bla, bla...
di Patty Pravo e Massimo Cotto
atty Pravo è l'ultima Diva della musica italiana. Ieri Ragazza del Piper, oggi Nostra Signora della Canzone. Sempre al di sopra del tempo e delle mode, la Pravo racconta per la prima volta episodi e aneddoti di una carriera lunga e irripetibile, scandita da incontri eccellenti, canzoni superbe e capaci di segnare più epoche (da "Ragazzo triste" a "Pazza idea", da "Se perdo te" a "Il paradiso", da "La bambola a Tripoli 69", da "Pensiero stupendo" a "E dimmi che non vuoi morire"), trasgressioni e sogni, ribellioni e provocazioni, sempre in bilico tra genialità e libertà. "Bla bla bla..." è la coinvolgente confessione di un artista che da piccola frequentava Peggy Guggenheim ed Ezra Pound, Cesco Baseggio e il cardinal Roncalli (futuro papa Giovanni XXIII). Che ha spalancato la porta all'emancipazione femminile, e dettato la moda a intere generazioni. Che ha vissuto amori appassionati e discussi. Che ha cantato con una voce unica e inconfondibile Brel e Ferré, Vasco Rossi e Lucio Battisti, che ha scritto e interpretato brani di successo, rimanendo sempre se stessa, in equilibrio tra gli estremi: presente e fuori dal mondo, immersa nel suo tempo ma eterna come un capolavoro. Patty Pravo finalmente racconta a Massimo Cotto i pensieri profondi e la storia davvero unica di una donna che all'anagrafe ha nome da uomo, Nicola, e un cognome che già contiene la stranezza e la bellezza (Strambelli), ma che per tutti è semplicemente Patty.

Il fan di Audrey Hepburn, il cinefilo, la donna colta ed elegante, il gay colto e raffinato:

Audrey Hepburn. Un'anima elegante
di Sean Hepburn Ferrer (2006, Tea)
In questo libro, Sean Hepburn Ferrer ci accompagna per mano e con delicatezza nel mondo interiore dell'attrice più celebrata di Hollywood, raccontandoci la storia di sua madre, dall'infanzia trascorsa nell'Olanda devastata dalla guerra, all'apice della sua carriera cinematografica, fino ai giorni vissuti lontano dalla macchina da presa e dai paparazzi. Un modo di vedere Audrey certamente diverso da quello finora rivelato dall'obiettivo dai fotografi: attraverso lo sguardo di un figlio che l'adorava.

Il cuoco provetto, il single, il neo-single, l'uomo che é andato a vivere da solo:

Un uomo in cucina
di Bill Granger e Petrina Tinslay (2005, Luxury Books)
Qualunque uomo appassionato di cibo (e ogni donna che voglia carpirne il segreto) non potrà che trovare "Un uomo in cucina" il libro giusto per dare alla propria tavola una fonte di ispirazione superiore. Dalla colazione al dolce, passando per il pranzo e la cena, BilI guida chi legge attraverso ricette di facile preparazione e suggerimenti per gli abbinamenti all'interno del menù. Per fare di ogni occasione un'occasione un po' speciale

Un uomo in cucina 2
di Bill Granger e Petrina Tinslay (2007, Luxury Books)
Dopo il primo volume di "Un uomo in cucina", tante nuove ricette di Bill Granger: le ricette sono suddivise in sei capitoli e ispirano la cucina di tutti i giorni. C'è spazio per la creatività, per l'improvvisazione, per il rigore, per l'organizzazione, e naturalmente, ci sono i giorni in cui dover essere pratici e veloci perché si ha poco tempo a disposizione. Per ciascuna di queste occorrenze, lo chef Bill Granger ha una ricetta.

Il vegetariano, l'appassionato di cucina, il salutista:

La cucina degli elfi. 1000 piatti vegetariani realizzati con semplicità e maestria
di Kiki Boni (2001/2003, Macro Edizioni)

il "bevitore" ignorante:

Vino per negati
di Mary Ewing-Mulligan e Ed McCarthy (2007, Mondadori)
Amarone, Barbera, Barolo, Borgogna, Brunello, Chianti, Pinot, Prosecco... Al ristorante la lista dei vini ti sembra un nemico inespugnabile? Vorresti saper scegliere l'abbinamento perfetto, consigliare il bicchiere giusto, disquisire amabilmente di perlage e barricati, ma distingui a malapena rossi e bianchi? Ecco la guida che fa per te! Uno dei maggiori successi a livello internazionale della collana "per Negati", premiato dalle associazioni di settore come miglior libro sui vini, ti spiegherà in modo facile e divertente come gustare nettari da tutto il mondo. E allora... cin cin! Impara come:
- Riconoscere i vini;
- Leggere le etichette;
- Servire e degustare i vini;
- Abbinarli alle pietanze;
- Aprire e conservare le bottiglie;
- Organizzare la tua cantina domestica.

Tengo a precisare che la maggior parte dei caratteri e delle personalità qui citate sono state messe al maschile per una questione di comodità, ciò non toglie che tutti questi libri (tranne forese Un uomo in cucina) sono adatti anche ai corrispettivi caratteri e alle corrispettive personalità femminili. Idem per l'articolo precedente.

Le presentazioni di questi libri sono tratte da bol.it e da shake.it

lunedì 10 dicembre 2007

Un libro, un regalo di Natale per tutti

Perché girare mille negozi quando in libreria possiamo trovare tutti i regali che ci servono?
Un libro é sempre gradito e, come sappiamo, ce ne sono davvero per tutti i gusti, compresi i più difficili e particolari.
Ecco qualche consiglio per alcune delle tipologie di persone che mandano spesso in crisi amici e familiari alla ricerca di un regalo. Alcuni sono delle novità, altri no ma non per questo meno interessanti:

Il sognatore dark:


Morte Malinconica del Bambino Ostrica e Altre Storie
di Tim Burton (2006, Einaudi)
Tim Burton è l'ormai celebre regista di tanti film famosi e originali, come "The Nightmare Before Christmas". Il suo lavoro è segnato da una cifra particolare e inequivocabile di orrore, comicità e insieme malinconia, che apparenta le sue figure di esseri sconfitti, dolenti, o almeno colpiti da un'assoluta solitudine, alle invenzioni della grande letteratura e arte. Il libro è una raccolta di racconti i cui protagonisti sono bambini, specchio della nostra mostruosità di adulti e della nostra incapacità di ridurre tutto a cose. C'è il Ragazzo-Ostrica che giace sepolto in riva al mare, e il suo ricordo dura lo spazio di una marea che cancella tutto. Ci sono il Bimbo-Formaggio e la Bambina-Spazzatura e il Bimbo con i Chiodi negli Occhi...

Il cinico razionale:

I Casi del Dr.House
di Andrew Holtz (2007, Sperling & Kupfer)
Gregory House, il medico che ha ammaliato milioni di telespettatori, sarà ricordato per sempre come il personaggio che ha sconvolto l'immagine rassicurante dei dottori delle fiction. Definito "il sex symbol delle donne che pensano", spietato, ribelle, misantropo, perfino crudele con collaboratori e pazienti, ha però un talento straordinario nel diagnosticare le cause degli eccezionali casi che gli sottopongono. Parassiti nel cervello, sindromi letali, infezioni inarrestabili, virus mutanti: patologie così strane e terribili che - pensa a ogni puntata il telespettatore - esisterà una probabilità su un milione di incapparvi. Oppure no? Andrew Holtz, giornalista scientifico, indaga con perizia i casi che hanno reso un mito il Dr. House e svela una quantità impressionante di curiosità, stranezze e verità scientifiche: per esempio, quali sono le reali possibilità di contrarre le incredibili malattie della serie, come potrebbero essere affrontate da un medico "normale", quali sono i sintomi più allarmanti e quelli impossibili da simulare.

Il romantico tradizionalista:

Le Feste di Natale
di Fedor Michajlovic Dostoevskij
In questo libro la grande arte di Dostoevskij di raccontare la psicologia umana propone il racconto, quasi un diario, delle festività natalizie vissute in un carcere russo: "E finalmente chissà quanti ricordi dovevano muoversi nell'animo di quei detenuti all'avvicinarsi di un tal giorno!", perché "i giorni delle grandi feste raramente si cancellano dalla memoria della gente del popolo". Attese e disillusioni, sentimenti e tensioni si fondono in queste pagine in cui si specchiano luci e ombre di ogni uomo.

I Racconti di Natale
di Charles Dickens (BUR Biblioteca Univ. Rizzoli)
I racconti pubblicati in questa raccolta uscirono in un unico volume nel 1852. L'intento di Dickens era di scrivere delle fiabe per grandi e piccini in grado di suscitare sentimenti d'amore e tolleranza verso il prossimo e di risvegliare la coscienza sociale di una società sonnecchiante e sazia come quella vittoriana. Solo tre di questi "Racconti di Natale" sono ambientati nel giorno più gioioso dell'anno, ma tutti hanno come comune denominatore l'immagine della famiglia raccolta intorno al focolare domestico, emblema stesso della Londra del tempo e desiderio di tutti i personaggi dickensiani. Come spiega Stefan Zweig nel saggio introduttivo, in Dickens non dobbiamo ricercare il sublime o il meraviglioso, ma la semplicità delle cose umili e del vivere quotidiano: una modesta rendita, una buona moglie, una dozzina di figlioli, una casa accogliente e un po' di felicità. Come bambini di fronte a una vetrina scintillante di luci e piena di dolciumi non riusciamo a distogliere lo sguardo dalla pagina di Dickens, che ci cattura e ci commuove con il suo linguaggio semplice ma carico di magia.

Il curioso:

Il panettone. Storia, leggende, segreti e fortune di un protagonista del Natale
di Stanislao Porzio (2007, Tommasi-Datanova)
Tutti sanno che cos'è, tutti l'hanno assaggiato e continuano a ripetere lo stesso rito ogni dicembre. Il panettone sembra non avere segreti: la sua massiccia diffusione da supermercato uccide quel senso di mistero dal quale di solito nasce la curiosità. Invece, il compagno fisso del Natale serba non poche sorprese per chi ama andare oltre il primo morso. L'autore si propone di saziare gli appetiti cultural-gastronomici sul dolce natalizio di Milano, facendo luce sulle sue origini, su che cosa queste hanno a che fare con un aiutante del cuoco di Ludovico il Moro, con un giovane falconiere della casata Atellani, con una suora di nome Ughetta. E, siccome le leggende sono interessanti, ma la storia è un'altra cosa, qui si svela anche quando è nata l'usanza del "pane grande", quando ha cominciato a chiamarsi panettone e si enumerano le ipotesi sul perché. Anche il panettone di oggi, nonostante si mostri impudicamente agli sguardi in tutte le vetrine natalizie, ha i suoi lati misteriosi da indagare. Per esempio, perché, contrariamente ad altri dolci, non si prepara mai in casa; come funziona la sua produzione nelle grandi aziende; quali sono i suoi maestri indiscussi nell'ambito della pasticceria artigianale e come fanno a conferire alle loro creature quella lievitazione e quella morbidezza che ne sono la cifra inconfondibile.

Il poeta:

Natale dei poeti. Cento modi di leggere il Natale nella poesia italiana del Novecento
a cura di G. Battista Gandolfo, Luisa Vassallo (2007, Ancora)
Una raccolta di oltre cento tra le più significative poesie del Novecento italiano sulla notte che ha cambiato la storia dell'umanità. I curatori hanno scelto i poeti più rappresentativi, come Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale, Cesare Angelini, Mario Luzi, Ada Negri, Umberto Saba, Giovanni Testori. Ma anche molti autori "minori", rendendo fruibili testi di grande valore, ma di difficile reperibilità.

L'alternativo insofferente:

Natale che palle! 2007
di Elio e le Storie Tese, Aldo Nove (2007, Leconte)
101 storie incredibili ma vere sulla festa più amata e odiata del mondo: storie per sfuggire ai parenti serpenti, al vischio e al muschio, all'obbligo dei regali e delle cene. Tanti modi per sopravvivere alle inevitabili feste di famiglia o almeno riderci su.


L'alternativo:


Black Christmas. Cattivissimi racconti di Natale
(2005, Zona)
Se guardando le vetrine piene di luci e di festoni senti il violento impulso di fuggire, non sentirti in colpa: il presepe è di plastica, Babbo Natale è il testimonial della Coca Cola, il panettone sa di gomma e i canditi ti fanno schifo, la tua è una reazione sana. Se sei esasperato dall'ansia dei regali, triturato nel tritatutto del dio denaro, ossessionato da un Natale finto, concediti un'evasione noir, e una manciata di fiabe.

L'impegnato:

Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra
Roberto Saviano (2006, Mondadori)
Questo incredibile, sconvolgente viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra si apre e si chiude nel segno delle merci, del loro ciclo di vita. Le merci "fresche", appena nate, che sotto le forme più svariate - pezzi di plastica, abiti griffati, videogiochi, orologi - arrivano al porto di Napoli e, per essere stoccate e occultate, si riversano fuori dai giganteschi container per invadere palazzi appositamente svuotati di tutto, come creature sventrate, private delle viscere. E le merci ormai morte che, da tutta Italia e da mezza Europa, sotto forma di scorie chimiche, morchie tossiche, fanghi, addirittura scheletri umani, vengono abusivamente "sversate" nelle campagne campane, dove avvelenano, tra gli altri, gli stessi boss che su quei terreni edificano le loro dimore fastose e assurde - dacie russe, ville hollywoodiane, cattedrali di cemento e marmi preziosi - che non servono soltanto a certificare un raggiunto potere ma testimoniano utopie farneticanti, pulsioni messianiche, millenarismi oscuri. Questa è oggi la camorra, anzi, il "Sistema", visto che la parola "camorra" nessuno la usa più: da un lato un'organizzazione affaristica con ramificazioni impressionanti su tutto il pianeta e una zona grigia sempre più estesa in cui diventa arduo distinguere quanta ricchezza è prodotta direttamente dal sangue e quanta da semplici operazioni finanziarie. Dall'altro lato un fenomeno criminale profondamente influenzato dalla spettacolarizzazione mediatica, per cui i boss si ispirano negli abiti e nelle movenze a divi del cinema e a creature dell'immaginario, dai gangster di Tarantino alle sinistre apparizioni de "Il corvo" con Brandon Lee. Figure come Gennarino McKay, Sandokan Schiavone, Cicciotto di Mezzanotte, Ciruzzo 'o Milionario, se non avessero provocato decine di morti ammazzati potrebbero sembrare in tutto e per tutto personaggi inventati da uno sceneggiatore con troppa fantasia. In questo libro avvincente e scrupolosamente documentato Roberto Saviano ha ricostruito sia le spericolate logiche economico-finanziarie ed espansionistiche dei clan del napoletano e del casertano, da Secondigliano a Casal di Principe, sia le fantasie infiammate che alle logiche imprenditoriali coniugano il fatalismo mortuario dei samurai del medioevo giapponese. Ne viene fuori un libro anomalo e potente, appassionato e brutale, al tempo stesso oggettivo e visionario, di indagine e di letteratura, pieno di orrori come di fascino inquietante, un libro il cui giovanissimo autore, nato e cresciuto nelle terre della più efferata camorra, è sempre coinvolto in prima persona. Sono pagine che afferrano il lettore alla gola e lo trascinano in un abisso dove davvero nessuna immaginazione è in grado di arrivare.

Il viaggiatore:

Mercatini di Natale in Europa
di Jeanne Perego (2007, FBE)
L'Avvento è sempre un momento meraviglioso. Questa guida invita a scoprirlo attraverso una panoramica completa sui mercatini di Natale, sui presepi e sugli eventi speciali che si tengono in Europa, dall'Alto Adige alla Finlandia, passando per Praga, Budapest, Edimburgo e Lubiana. Un libro da consultare in vista di un viaggio o da leggere per scoprire i piaceri dell'Avvento nei Paesi dove le tradizioni natalizie sono rimaste intatte nel tempo. Non mancano le curiosità, come l'albero di Natale più alto del mondo, l'elezione di Miss Gesù Bambino o la corona dell'Avvento da Guinness dei primati.

Il gay ironico:

M'inculerei anche Babbo Natale
di Hornie Lee Joe (2005, Fabio Croce Editore)
Un libro della collana erotica della casa editrice Fabio Croce Editore.

Il giallista:

Giallo Natale. Venti grandi autori celebrano le Feste
(2004, Mondolibri)
Un sacerdote trovato ammazzato alla vigilia di Natale, con un pugnale a forma di crocefisso conficcato in pieno petto. Un appuntamento mortale per un conto in sospeso che si trascina da oltre cinquant'anni, e che verrà saldato proprio il giorno di Natale. Un futuro allucinante in cui festeggiare il Natale vuol dire rischiare davvero grosso. E ancora: il conto alla rovescia di chi teme di venir fatto saltare in aria prima del 25 dicembre, le peripezie di un killer con un lavoro sporco da chiudere prima delle Feste, il volto sogghignante di un Santa Claus che forse non vorremmo mai incontrare... Lo immaginavate? Anche la festa della bontà per eccellenza ha il proprio lato oscuro. E chi sa raccontarlo meglio di autori come Eraldo Baldini e Carlo Lucarelli, Laura Grimaldi e Gianrico Carofiglio, Tullio Avoledo e Loriano Macchiavelli? Questi, e molti altri, sono infatti i giallisti italiani che hanno accettato l'invito del Club a collaborare, ognuno con una storia inedita, a un volume davvero speciale: un'antologia pensata espressamente per il Club e presentata da Corrado Augias. Tutti gli appassionati del brivido dunque sono avvertiti: quest'anno l'appuntamento da non perdere è con un Natale... a tutta suspense!

Questi i venti autori che hanno partecipato a Giallo Natale:
Alan D. Altieri ; Laura Grimaldi; Carlo Lucarelli; Tullio Avoledo; Gianrico Carofiglio; Loriano Macchiavelli; Marco Vichi; Eraldo Baldini; Marcello Fois; Giancarlo De Cataldo; Gianni Biondillo; Barbara Garlaschelli; Piero Soria; Sandrone Dazieri; Raul Montanari; Giulio Leoni; Giampiero Rigosi; Danila Comastri Montanari; Giuseppe Pederiali; Giacomo Gardumi

Il nostalgico:

Storie d'inverno. Il cane di Natale; La cena; Hotel Bruni

di Giorgio Celli, Francesco Guccini, Valerio Massimo Manfredi (2005, Mondadori)
Le battute finali della vita di un professore reso folle dalla morte del figlio, al punto da far uccidere il proprio cane, di cui non sopporta più la vista. Una nottata di bisboccia tra amici negli anni Trenta in un piccolo paese dell'Appennino tosco-emiliano. La 'caduta' di una famiglia contadina e della fattoria che la ospitava. Tre storie fra la Padania e l'Appennino che sanno di stagioni, di spighe, camini, bevute, mangiate, strade e stranieri. Storie di amici e forse storie d'amicizia. Un protagonista, l'inverno, la stagione che più porta a respirare le atmosfere dell'introspezione. E personaggi, situazioni, paesaggi che hanno i tratti e i colori dell'Emilia, l'odore del fuoco di legna, lo stupore a bocca aperta delle stalle dove passavano d'inverno narratori strepitosi. Tre celebri personaggi, tre diverse carriere. E il piacere di raccontare, sulle corde che a ognuno sono più familiari.

Il disilluso, lo "psicologo" e il no global:

Babbo Natale. Dove si racconta come la Coca-Cola ha plasmato il nostro immaginario
di Nicola Lagioia (2005, Fazi)
Babbo Natale così come lo conosciamo noi - vestito rosso a bande bianche, fisico corpulento, aspetto gioviale e rassicurante - è un'invenzione della Coca-Cola. Nel 1931, per aggirare una legge che proibiva l'utilizzo di immagini pubblicitarie in cui bambini bevevano la Coca-Cola a causa del suo contenuto di caffeina, la multinazionale decise di utilizzare Santa Claus come testimonial. Così, una nuova icona-pop veniva immessa nei circuiti della comunicazione distruggendo tutte le sue precedenti incarnazioni. Questo libro, raccontando in parallelo la storia di Santa Claus e della Coca-Cola utilizza il breaking-point del loro incontro per spiegare come il sistema delle multinazionali sia capace di colonizzare il nostro immaginario.

La maggior parte delle descrizioni di questi libri sono tratte da bol.it

domenica 25 novembre 2007

Il Nascondiglio di Pupi Avati


Il Nascondiglio
di Pupi Avati (2007, Piccola Biblioteca Oscar Mondadori)

Pupi Avati é il grande regista di La Casa Dalle Finestre Che Ridono (1976), Zeder (1983) e molti altri film di prestigio, ma anche di lavori meno interessanti o comunque di livello inferiore.
Avati é un regista, al limite uno sceneggiatore, ma non uno scrittore, e Il Nascondiglio lo dimostra.
Questo libricino non é un romanzo ma purtroppo nemmeno una sceneggiatura, pare più una bozza. Lo svantaggio é che, anche con una buona storia, la mancanza di cura e di suspense tolgono piacere alla lettura, soprattutto in quello che vorrebbe essere un thriller/horror.
Effettivamente Pupi Avati ha tenuto nel cassetto gli appunti di questa storia per un po' di tempo, il problema é che poi li ha tirati fuori e li ha mandati in stampa senza preoccuparsi di svilupparli.
Se una persona qualsiasi avesse fatto questo, non avrebbe trovato uno straccio di editore disposto a pubblicarlo, ma questo signore é Pupi Avati...
Ovviamente Il Nascondiglio é la storia dell'omonimo film, tutt'ora nelle sale, il quale si spera sia meglio del libro e sopratutto ai livelli di La casa Dalle Finestre Che Ridono.
Spiacevole epilogo scoprire, alla fine del libro, che la protagonista della vicenda reale alla quale la trama si ispira, era alquanto infastidita dall'intenzione di Avati di utilizzare questo pezzo della sua vita che tanto faticava a lasciarsi alle spalle. Avati non si é lasciato impietosire, ricavando soldi dalla sfortuna di qualcun altro. Un gesto forse non molto nobile ma giustificato dal regista con la sua immensa curiosità. Intanto, la donna che é stata anni in analisi per quanto le é accaduto, ora troverà la sua storia in questo libro e al cinema, e di certo sarà ancora più difficile per lei liberarsene. Senza contare che, a parte un'ostinata ricerca, il merito di Pupi Avati qui non é molto, la storia era praticamente già scritta nella vita di questa sfortunata donna originaria di Bologna.
Voto: 3

giovedì 8 novembre 2007

ENTERING GERMANY 1944-1949


ENTERING GERMANY 1944-1949
di Tony Vaccaro (2001, Taschen)

Entering Germany é un libro fotografico di grande valore storico e umano. Le fotografie dell'italo americano Tony Vaccaro sono una testimonianza unica della Germania fra il 1944 e il 1949. Un diario fotografico straordinario che racconta morte e distruzione ma anche volti, sentimenti e speranza.
Particolarmente toccanti alcuni scatti che stringono il cuore ma allo stesso tempo ci insegnano cose importanti e fondamentali, come The dead soldier and the Christmas card from his family, che ci mostra lo sguardo agghiacciante della morte sul volto di un soldato e, accanto al suo corpo esanime, la cartolina degli affettuosi auguri di Natale mandata dalla famiglia; o come Christmas gift packages, un'immagine desolante e angosciante, dove mucchi di pacchi di Natale non ritirati mostrano l'orrore delle tante vite umane spezzate dalla guerra; o come la commovente The return of the soldier, una delle fotografie più belle e più tristi di tutto il libro, dove un soldato prigioniero, appena tornato e sopravvissuto alla guerra, piange disperato sulle rovine della sua casa bombardata, l'ironia della sorte ha voluto salvare lui, in prima linea sui campi di battaglia, e non la sua famiglia che lo aspettava a casa.
Le foto sono accompagnate da testi in inglese, tedesco e francese, quindi ormai comprensibili ai più, ad ogni modo gli scatti di Tony Vaccaro (egli stesso soldato) vivono di vita propria e non hanno bisogno di spiegazioni: La guerra é una delle cose più terribili che l'uomo abbia creato.
Un libro crudele e allo stesso tempo meraviglioso.

Voto: 10

giovedì 21 giugno 2007

ANCHE I CIECHI LEGGONO



Nel XIX secolo il francese Louis Braille inventò un ingegnoso sistema di scrittura e lettura a rilievo per non vedenti, il quale fu chiamato come il suo creatore: braille.
Da lungo tempo siamo a conoscenza di questo metodo, il quale però, purtroppo, è piuttosto complicato da imparare. Inoltre, non tutti i libri vantano una versione in questo formato.
Oggi la tecnologia ha fatto e continua a fare grandi progressi, e sono stati creati del macchinari sempre più sofisticati per facilitare la lettura ai ciechi e agli ipovedenti.
Fra queste nuove invenzioni, uno scanner speciale che legge i testi tramutando lettere, parole e frasi in voce.
Mettendo una pagina (di un libro, di una rivista, di un documento ecc) nello scanner, esso è in grado di riconoscere il testo e di leggerlo tramite un dispositivo vocale.
Sullo stesso principio si basa il progetto "K-NFB" dell'inventore Raymond Kurzweil, un apparecchio portatile, formato da un computer palmare e una fotocamera digitale, che permette di fotografare all'istante un testo trasformandolo in pochi secondi in voce.
Per i testi su computer poi esiste lo screen reader, ovvero un'applicazione software che legge tramite sintesi vocale o attraverso un display braille.
Questi nuovi apparecchi o sistemi tecnologici, purtroppo, non sono ancora a prova di errore, spesso il numero zero è confuso con la lettera o, la n confusa con la u ecc. ma di certo sono già state rese possibili cose che prima d'ora non lo erano, e il progresso dà buone speranze per il futuro.
Infine non dimentichiamoci la grande novità degli audiolibri e dei podcast che hanno reso felici non solo tanti portatori di handicap ma anche molti amanti dei readings e delle trasmissioni radiofoniche a 360°.

giovedì 7 giugno 2007

LUNARIO


LUNARIO - Dodici mesi di miti, feste, leggende e tradizioni popolari d'Italia
di Alfredo Cattabiani (1994-2002, Oscar Saggi Mondadori/Scienza)

Chi crede che il Lunario sia solo roba da casalinghe superstiziose intente a tagliarsi i capelli in luna crescente, o cosa da contadini per orientarsi con semina e raccolto, ha una visione limitata dell'argomento.
Ce lo spiega molto bene Alfredo Cattabiani con una ricerca esemplare fra miti, feste, leggende e tradizioni popolari di tutta Italia.
Il suo è un saggio che guarda il Lunario in tutti i suoi aspetti, da quello sociale a quello scientifico, da quello storico a quello astrologico, da quello biologico a quello religioso.
Un libro veramente interessante che vi farà riscoprire la Luna, questo bellissimo pianeta della notte oscurato dalla popolarità e maggiore visibilità dell'antitetico sole.
A tratti il libro risulta un po' difficile, soprattutto quando prende in esame filosofia e numerologia, ma sono sicuramente maggiori le parti scorrevoli e piacevoli.
Un viaggio nelle nostre radici, alla riscoperta della forte influenza che questo meraviglioso pianeta ha sempre avuto sull'uomo e sulla Terra.
Voto: 7

sabato 26 maggio 2007

INDAGINI E RAFFREDDORI DI MANNI FRANZENSFESTE



INDAGINI E RAFFREDDORI DI MANNI FRANZENSFESTE
di Paolo Crazy Carnevale (2001, Sperling & Kupfer)

Il personaggio di questo libro avrebbe grosse potenzialità. L'investigatore Manni Franzensfeste potrebbe essere la versione ironica e altoatesina di Sherlock Holmes, con lo spruzzino per naso e gola al posto della pipa, o la versione raffreddata e senza gadget dell'Ispettore Gadget.
Potrebbe essere un simpatico pasticcione che ce la mette tutta ma poi non risolve neanche un caso. Oppure un professionista che per ragioni indipendenti da lui e non prive di ironia non riesce mai a concludere niente.
Potrebbe.
E invece no. E' un misto di tutte queste cose senza prendere un'identità e una strada precise. Un vero peccato, perché potrebbe diventare un mito.
Per il momento Manni Franzensfeste non è né carne né pesce e a tratti rischia di annoiare. Con un piccolo sforzo potrebbe essere uno dei personaggi più riusciti degli ultimi tempi.
Che dire... speriamo che Manni acquisti presto un'identità più decisa.
I miei migliori auguri a Paolo Crazy Carnevale, vincitore con questo libro del concorso “Autori da scoprire” indetto dalla Provincia di Bolzano.